Tolkieniano.com

Cara Amica, Caro Amico,
Tolkieniano.com è il blog che "ospita" la mia collezione di libri, oggetti, discografia, stampe etc ispirata al mondo narrato da John Ronald Reuel Tolkien.
In questo sito troverai le sole info relative agli oggetti che dal 1996 ho acquistato o ricevuto in dono. Troverai, ad esempio, le diverse edizioni straniere del Signore degli Anelli o de Lo Hobbit, i libri di o su Tolkien, le stampe, le statue, le monete e i francobolli prodotti in Nuova Zelanda, i diversi LP/CD che dal 1960 ad oggi hanno raccontato o musicato le opere tolkieniane.
Curiosità e news tolkieniane. E tanto altro ancora.
Una semplice vetrina creata per condividere con altri amici collezionisti tolkieniani la passione per la Terra di Mezzo.

Buona navigazione.

Tolkieniano

Riepilogo

Aggiornameto 16 luglio 2010 :
Libri di Tolkien: 365
Libri su Tolkien: 121
Stampe/Calendari: 263
Oggettistica: 1053
Musica/Drammatizzazioni: 64
Video: 60
Totale: 1926

Tolkien in .... Mondolibri




Questa serie di 5 volumi, che consiste ne Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit Annotato, Racconti incompiuti, Racconti perduti e Racconti ritrovati, è stato pubblicata da Mondolibri su Licenza RCS.
I volumi si presentano cartonati con tela azzura e sul dorso è riportato il titolo del volume e il nome dell'autore.
Ogni volume presenta una sovraccoperta con immagini che, a onor del vero, nulla hanno a che fare con i racconti tolkieniani se non quelli di ricordare vaghi ambientazioni medievali.









Titolo: Il Signote degli Anelli
Autore: J.R.R. Tolkien
A cura di Quirino Principe
Edizione: Mondolibri, Milano, 2002 (su Licenza RCS), pagine 1378
Traduzione: Vicky Alliata di Villafranca
 Introduzione: Elémire Zolla
Copertina: Karl Friederich Schinkel, Chiesa gotica su una roccia sul mare (1815)
Note: Traduzione riveduta e corretta in collaborazione con la Società Tolkieniana Italiana; Mappa TdM


Note di copertina
Il Signore degli Anelli è un romanzo d'eccezione, al di fuori del tempo: chiarissimo ed enigmatico semplice e sublime. Esso dona alla felicità del lettore ciò che la narrativa del nostro secolo sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d'inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d'argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri; e tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male. Leggenda e fiaba, tragedia e poema cavalleresco, il romanzo di Tolkien è in realtà un'allegoria della condizione umana che ripropone in chiave moderna i miti antichi.


Indice
    Introduzione di Elémire Zolla
    Nota bio-bibliografica
    Nota del Curatore

    Prologo
      1. A proposito degli Hobbit
      2. A proposito dell'erba-pipa
      3. L'Ordinamento della Contea
      4. A proposito della scoperta dell'Anello
      Nota sulla documentazione della contea
      
    Parte prima
    LA COMPAGNIA DELL'ANELLO
    LIBRO PRIMO
      
    I. Una festa a lungo attesa
    II. L'ombra del passato
    III. In tre si è in compagnia
    IV. Una scorciatoia che porta ai funghi
    V. Una congiura smascherata
    VI. La Vecchia Foresta
    VII. Nella casa di Tom Bombadil
    VIII. Nebbia sui Tumulilande
    IX. All'insegna del Puledro Impennato
    X. Grampasso
    XI. Un coltello nel buio
    XII. Fuga al Guado

    LIBRO SECONDO

    I. Molti incontri
    II. Il Consiglio di Elrond
    III. L'Anello va a sud
    IV. Un viaggio nell'oscurità
    V. Il ponte di Khazad-dûm
    VI. Lothlórien
    VII. Lo Specchio di Galadriel
    VIII. Addio a Lórien
    IX. Il Grande Fiume
    X. La Compagnia si scioglie
    
    Parte seconda
    LE DUE TORRI
    LIBRO TERZO
    
    I. L'addio di Boromir
    II. I Cavalieri di Rohan
    III. Gli Uruk-hai
    IV. Barbalbero
    V. Il Cavaliere Bianco
    VI. Il re del Palazzo d'oro
    VII. Il Fosso di Helm
    VIII. La via che porta a Isengard
    IX. Relitti e alluvioni
    X. La voce di Saruman
    XI. Il Palantír
    
    LIBRO QUARTO
    
    I. Sméagol domato
    II. L'attraversamento delle Paludi
    III. Il Cancello Nero è chiuso
    IV. Erbe aromatiche e stufato di coniglio
    V. La finestra che si affaccia a occidente
    VI. Lo stagno proibito
    VII. Viaggio sino al Crocevia
    VIII. Le scale di Cirith Ungol
    IX. La tana di Shelob
    X. Messer Samvise e le sue decisioni

    Parte terza
    IL RITORNO DEL RE
    LIBRO QUINTO

    I. Minas Tirith
    II. Il passaggio della Grigia Compagnia
    III. L'adunata di Rohan
    IV. L'assedio di Gondor
    V. La cavalcata dei Rohirrim
    VI. La battaglia dei Campi del Pelennor
    VII. Il rogo di Denethor
    VIII. Le Case di Guarigione
    IX. L'ultima discussione
    X. Il Cancello Nero si apre

    LIBRO SESTO

    I. La Torre di Cirith Ungol
    II. La Terra d'Ombra
    III. Monte Fato
    IV. Il Campo di Cormallen
    V. Il Sovrintendente e il Re
    VI. Molte Separazioni
    VII. Verso Casa
    VIII. Percorrendo la Contea
    IX. I Porti Grigi

    APPENDICI
    A) Annali dei Re e Governatori
      I. I Re Númenoreani
      II. La Casa di Eorl
      III. Il popolo di Durin
      
    B) Il calcolo degli anni
    
    C) Alberi genealogici
    
    D) Calendario della Contea valido per tutti gli anni
    
    E) Scrittura e pronunzia
      I. Pronunzia di parole e nomi propri
      II. Scrittura
      
    F) Notizie etnografiche e linguistiche
      I. Popoli e lingue della Terza Era
      II. A proposito della traduzione 



 


Titolo: Lo Hobbit Annotato
Autore: J.R.R. Tolkien
Annotato da Douglas A. Anderson
Traduzione di The Hobbit: Elena Jeronimidis Conte
Edizione: Mondolibri (su Licenza RCS), Milano, 2004, pagine 396
Copertina: Joseph Wright of Derby, Paesaggio con arcobaleno, veduta nei pressi di Chersterfield (1795 c.)



Note di copertina
"Se vi piacciono i viaggi fuori dal confortevole e accogliente mondo occidentale, oltre il Confine delle Terre Selvagge, per poi tornare a casa, e pensate di poter provare un certo interesse per un umile eroe, ecco la storia di questo viaggio e di questo viaggiatore. Il periodo è il tempo antico fra l'Età Fatata e il dominio degli Uomini, quando la famosa foresta di Bosco Atro esisteva ancora e le montagne erano piene di pericoli. Nel percorso verrete a imparare molte cose (come è capitato a lui) su Uomini Neri, Orchi, Nani ed Elfi e potrete dare uno sguardo alla storia e alla politica di un'epoca trascurata ma molto importante. Infatti il signor Bilbo Baggins andò in visita a vari personaggi di rilievo; ebbe una conversazione con il drago Smog; fu presente alla Battaglia dei Cinque Eserciti. Tutto ciò è tanto più singolare in quanto egli era uno Hobbit. Finora gli Hobbit sono stati trascurati nella storia e nella leggenda, forse perché - in genere - preferivano le comodità alle emozioni. Questo resoconto, fondato sui ricordi di un anno elettrizzante nella vita solitamente tranquilla del signor Baggins, vi darà un'idea abastanza chiara di questo rispettabile popolo che adesso (a quanto si dice) sta diventando piuttosto raro. non amano il rumore."
J.R.R. Tolkien



Indice
        Prefazione

        Introduzione
    
     1  Una riunione inaspettata
     2  Abbacchio arrosto
     3  Un breve riposo
     4  Su e giù
     5  Indovinelli nell'oscurità
     6  Dalla padella alla brace
     7  Una strana dimora
     8  Mosche e ragni
     9  Barili a garganella
    10  Un'accoglienza calorosa
    11  Sulla soglia
    12  Notizie dall'interno
    13  Era questa la nostra casa?
    14  Fuoco e acqua
    15  Le nubi si addensano
    16  Un ladro nella notte
    17  Scoppia il temporale
    18  Il viaggio di ritorno
    19  L'ultima tappa
    
    Appendici
    Bibliografia
    Mappa delle Terre Selvagge
    Referenze







Titolo: Racconti incompiuti
Autore: di J.R.R. Tolkien
Edizione: Mondolibri (su Licenza RCS), Milano, 2003, pagine 614

A cura di Christopher Tolkien
Introduzione, note, appendici, indice, mappe di: Christopher Tolkien
Copertina: foto Ag. Corbis/Grazia Neri



Note di copertina
Alla definizione del vastissimo corpus narrativo di J.R.R. Tolkien mancavano questi Racconti incompiuti, che il figlio dello scrittore, Christopher, ha amorosamente raccolto e conservato per anni, e che qui pubblica con l'apparato di note, appendici, indici, necessario alla loro piena comprensione e al loro inquadramento anche "storico" nell'universo tolkieniano. Va però subito detto che molto spesso questi racconti "incompleti" appaiono in effetti in sé conclusi e perfetti, e anzi da annoverare tra le espressioni più alte dell'arte di J.R.R. Tolkien, e ne fanno fede - ma è soltanto un esempio - "Narn i Hîn Húrin" e "Aldarion e Erendis". Impegnato a lungo nella progettazione e stesura della sua grande favola, Il Signore degli Anelli, lo scrittore continuò per decenni a sviluppare temi e filoni, per poi riporre questi suoi testi nel cassetto perché gli sembravano non immediatamente integrabili nel disegno generale: rami collaterali, spesso però di fondamentale importanza sia formale che contenutistica, appartenenti ai due "momenti" principali della produzione tolkieniana, il mitologico esemplificato dal Silmarillion, e il favolistico (Il Signore degli Anelli, Tom Bombadil, Lo Hobbit, Albero e Foglia, eccetera).
Sono racconti che in ordine di tempo (il tempo "altro" di quel colossale arazzo, policromo quanto coerente e unitario, che è l'opera di Tolkien) vanno dai Primi Giorni della Terra-di-mezzo alla fine della Guerra dell'Anello; e vi si legge, tra l'altro, come Gandalf riuscì a spedire i Nani a Hobbiville, quel che accadde allorché il dio del mare, Ulmo, si rivelò a Tuor sorgendo dalle acque sulla costa del Beleriand, qual era l'organizzazione militare dei Cavalieri di Rohan, com'era fatta l'Isola di Númenor, come si svolse la Battaglia dei Campi Iridati, e ancora tutto quello che le "antiche cronache" narrano dei Cinque Stregoni, delle Palantíri, della leggenda di Amroth... Per gli innumerevoli fedeli di J.R.R. Tolkien, è questo il necessario completamento, e insieme la chiave ai molti enigmi lasciati insoluti, del Signore degli Anelli e del Silmarillion, con i quali forma in realtà una trilogia: un libro destinato a coloro che non s'accontentano delle vicende, dei "fatti", ma vogliono esplorare fino in fondo la Terra-di-mezzo con i suoi linguaggi, le sue leggende, i suoi sviluppi politici, le sue genealogie, come pure a chi apprezza soprattutto il succedersi, qui continuo, incalzante, di episodi, personaggi, eventi tragici, grotteschi, patetici. Dove i racconti sono rimasti allo stato frammentario, le lacune sono state colmate dal figlio dello scrittore con spiegazioni, rimandi alle opere già note; la partecipe traduzione di Francesco Saba Sardi ha contribuito a sciogliere i nodi d'un testo spesso arduo.
Questo, che è l'estremo e postumo messaggio del grande scrittore inglese, è dunque il fastigio che corona splendidamente l'edificio narrativo e filologico del "creatore d'un intero mondo" (Auden). Nani, elfi, il Signore Oscuro e il drago Glaurung, uomini buoni e cattivi, orchi, eroi e vigliacchi, guerrieri e maghi, briganti e navigatori, re e regine, per l'ultima volta sfilano sotto lo sguardo incantato del lettore-spettatore, concludendo l'enorme ciclo del suo indimenticabile epos.



Indice
    Introduzione
    
    Parte prima
    LA PRIMA ETÀ
        I. Tuor e il suo arrivo a Gondolin
       II. Narn i Hîn Húrin
    
    Parte seconda
    LA SECONDA ETÀ
        I. Descrizione dell'Isola di Númenor
       II. Aldarion ed Erendis: la moglie del marinaio
      III. Il lignaggio di Elros: Re di Númenor
       IV. La storia di Galadriel e Celeborn e di Amroth Re del Lórien
      
    Parte terza
    LA TERZA ETÀ
        I. Il disastro dei Campi Iridati
       II. Cirion ed Eorl e l'amicizia di Gondor e Rohan
           1. Gli Uomini del Nord e i Carrieri
           2. La cavalcata di Eorl
           3. Cirion ed Eorl
           4. La Tradizione di Isildur
      III. La cerca di Erebor
       IV. La caccia all'Anello
           1. Il viaggio dei Cavalieri Neri stando al racconto che Gandalf ne fece a Frodo
           2. Altre versioni del racconto
           3. Su Gandalf, Saruman e la Contea
        V. Le Battaglie dei Guadi dell'Isen
      
      Parte quarta
        I. I Drúedain
       II. Gli Istari
      III. Le Palantíri
  
     Indice dei nomi 





Titolo: Racconti perduti
Autore: J.R.R. Tolkien
Edizione: Mondolibri (su Licenza RCS), Milano, 2003, pagine 444

A cura di Christopher Tolkien
Traduzione: Cinzia Pieruccini
Copertina: Paul Bril, paesaggio fantastico n. 18 - Galleria Borghese, Roma fotoAgenzia Scala



Note di copertina
Il ciclo dei racconti di J.R.R. Tolkien, ormai noto in tutto il mondo, rappresenta la prima opera di grande respiro dello scrittore inglese. Questa serie di storie brevi, iniziata nel 1916, si affianca alla famosa "trilogia" de Il Signore degli Anelli, che sta conoscendo una rinnovata fortuna presso i lettori, gli appassionati e gli studiosi di narrativa mitologico-fiabesca. Racconti perduti, che fa seguito a Racconti ritrovati, è il secondo volume che Christopher Tolkien ha ricavato da vecchi quaderni appartenuti a suo padre. Alcune di queste storie si richiamano direttamente a opere come Il Silmarillion, mentre altre esistono solo come schema o appunto che Christopher ha raccolto e analizzato per ricostruirne poi la forma definitiva. Fra le vicende riunite nel presente volume spicca "Il racconto di Tinúviel": è l'intreccio d'amore fra la figlia del re degli Elfi, la più bella fra tutte le damigelle, e lo Gnomo Beren. Intanto il popolo dei boschi deve controbattere il dilagante potere del malvagio Melko. Nel racconto "Turambar e Foalókë", l'eroico Uomo Úrin resiste a Melko, il quale si vendica costringendo a una sorte maligna la sposa e i figli di Úrin. Ne "La caduta di Gondolin", gli Gnomi vivono in una città segreta, al sicuro dalle minacce di Melko. Ne "La Nauglafring", Úrin recupera un tesoro dal quale nasceranno splendidi gioielli, fra i quali la favolosa ma nefasta Collana dei Nani che contiene il Silmaril di Beren. Il volume Racconti perduti riunisce anche altre vicende e brani di narrazione ed è arricchito dai commenti e dalle note di Christopher Tolkien. Si accresce così il valore di questa raccolta, che rappresenta una nuova pietra miliare nella narrativa Fantasy del Ventesimo secolo.


Indice
Introduzione

I. Il racconto di Tinúviel
Note e Commento

II. Turambar e il Foalókë
Note e Commento

III. La caduta di Gondolin
Note e Commento

IV. La Nauglafring
Note e Commento

V. Il racconto di Eärendel

VI. La storia di Eriol o Ælfwine e la conclusione dei racconti
Ælfwine d'Inghilterra

Appendice
Nomi dei Racconti perduti - Parte seconda

Indice dei nomi






Titolo: Racconti ritrovati
Autore: J.R.R. Tolkien
Edizione: Mondolibri (su Licenza RCS), Milano, 2003, pagine 350

A cura di Christopher Tolkien
Traduzione: Cinzia Pieruccini
Copertina: Paul Bril, paesaggio fantastico n. 13 - Foto Ag. Scala



Note di copertina
Universo fantastico di immagini e di personale mitologia, i Racconti Ritrovati segnano l'inizio della creazione fiabesca di J.R.R. Tolkien. Vi si trovano, in forma germinale e perciò misteriosa e allusiva, i grandi temi narrativi del cosmo tolkieniano, che accompagneranno poi per decenni la sua straordinaria produzione: la Musica degli Ainur, con la quale il dio supremo dà forma al mondo; i grandi Dèi - gli Ainur appunto - che si innamorano della loro stessa creazione e vi si rifugiano, edificando le dimore leggendarie; la lotta mai conclusa contro Melko, il dio enigmatico e maligno che ha insinuato nell'armonia degli elementi la dissonanza dell'estremo gelo e del fuoco implacabile; l'avvento nel mondo degli Elfi, creature di Ilúvatar, il «Padre celeste», destinate a tornare nella patria originaria dopo un viaggio denso di sofferenze indicibili... Nella magica Casetta del Gioco Perduto proprio gli Elfi inscenano dinanzi agli occhi di Eriol, il marinaio assetato di avventura e di antiche conoscenze, queste storie del mondo che precedono la nascita del genere umano. E che rivivono nel suo cuore come sogno di una terra fatata, ma sempre reinventata - o ritrovata - grazie alla fiaba. Iniziati tra il 1916 e il 1917, quando l'Autore aveva solo venticinque anni, i Racconti ritrovati, primo volume di una trilogia che racchiude il nucleo fondamentale della mitologia di Tolkien, sono qui accompagnati dal puntuale commento di Christopher Tolkien, il figlio del grande scrittore, commento che offre la chiave di lettura e l'ideale raccordo con gli altri celebri testi del «ciclo» tolkieniano, e in particolare con il Silmarillion.


Indice
Introduzione

I. La Casetta del Gioco Perduto
Note e Commento

II. La Musica degli Ainur
Note e Commenti

III. L'avvento dei Valar e la costruzione di Valinor
Note e Commento

IV. L'incatenamento di Melko
Note e Commento

V. L'avvento degli Elfi e la costruzione di Kôr
Note e Commento

VI. Il furto di Melko e l'Ottenebramento di Valinor
Note e Commento

VII. La fuga dei Noldoli
Note e Commento

VIII. Il racconto del Sole e della Luna
Note e Commento

IX. L'Occultamento di Valinor
Note e Commento

X. Il racconto di Gilfanon: il travaglio dei Noldoli e l'avvento dell'Umanità
Note

Appendice: Nomi dei Racconti ritrovati - Parte Prima

Indice dei nomi
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